WE OWE IT TO EACH OTHER,
TO TELL STORIES.

Neil Gaiman

CARESS THE TALES
AND THEY WILL DREAM YOU REAL.

Nightwish

STORIES AND SONGS
ARE THE LANGUAGE OF THE HEART.

Stephen Lawhead


ALL STORIES ARE TRUE.
Patrick Rothfuss

A DREAMER IS ONE WHO CAN ONLY FIND HIS WAY BY MOONLIGHT,
AND HIS PUNISHMENT IS THAT HE SEES THE DAWN
BEFORE THE REST OF THE WORLD.
Oscar Wilde

THE CORE OF ALL LIFE
IS A LIMITLESS CHEST OF TALES.

Nightwish
ALL THE TRUTH IN THE WORLD
IS HELD IN STORIES.

Patrick Rothfuss

venerdì 29 aprile 2011

I see it in your hands: three fingers draw a beam.

Una notte lunga sette ore interrotta per quasi due da un bambino che si sente male;

Il suddetto bambino che si sveglia pimpante e ti tira impietosamente giù dal letto;

Aiutare sempre il solito bambino alle prese con le sue prime ricerche su internet e presentazioni Power Point per la scuola: una sui giardini pensili di Babilonia e una sul suo interprete musicale preferito- alias David Garrett;

Ritirare il bucato di ieri - farne e stenderne uno nuovo - svuotare la lavapiatti - preparare il pranzo - sparecchiare e riempire la lavapiatti - mentre Kate e William si sposano ignari di tutto;

Fare il letto - lavare il bagno - raccattare giornaletti dispersi in soggiorno;

Rammendare calzini bucati;

Soccorrere una ragazza alle prese con un libro in inglese su cui deve fare una relazione - mettersi a leggere il libro in questione;

Andare al supermercato con le bottiglie di plastica da riciclare e tornare a casa con due pacchi di patatine (alla paprika e al bacon) fortemente voluti dal bambino di cui più sopra;

Rimettersi a leggere il libro in inglese;

Preparare cous cous e verdure per la cena - preparare un porridge per il bambino che, dopo mezzo pacco di patatine al bacon e due fette di pane tostato non si sente di affrontare il cous cous - sparecchiare - riempire la lavapiatti - ripulire la terrazza;

Scoprire che stai collassando sul libro in inglese e domandarti, Ma come mai? Eppure sono in vacanza!

Feel free to save yourself

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Sono un raggio di sole


Impigliato in una ragnatela.

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martedì 26 aprile 2011

Like a moth I'm drawn into your flame

Avete presente Paperon De' Paperoni? La sua celebre frase: La mia tuba quasi nuova! L'ho comprata al mercato delle pulci nel Klondike solo mezzo secolo fa!

Oggi l'ho emulato, lamentandomi dell'incipiente logorio dei miei jeans nuovi.
Cioè?, mi è stato chiesto da Qualcuno Che Mi Conosce.
Beh, li ho appena comprati, ho insistito, sarà neanche un... ehm, forse du... uhm, prima di Nat... diciamo Novembre?
Okay, diciamo Novembre. Diciamo fine Novembre. Fanno suppergiù cinque mesi di jeans indossati praticamente vita-natural-durante, leviamo venti-venticinque giorni per il lava-asciuga.
Insomma, non sono di marca, ma potevano fare di più. E poi è vero: sono praticamente nuovi, solo c'è un punto un po' consumato, magari riesco a recuperarlo con un rattoppo alla buona.

Comunque va bene: visto che devo già andare per negozi perché Luca ha bisogno qualcosina, ne approfitterò anche per andare a caccia di jeans. E di calzini, già che ci sono. Sì, perché non me ne restano proprio senza buchi. A guardar bene le scarpe hanno le cuciture che stanno insieme perché recitano tre Avemarie ogni volta che si ritrovano sui miei piedi. Ma non esageriamo.

Okay, non sono tipo da shopping, ammettiamolo.

Nel negozio di scarpe, mentre Luca decideva di che numero prendere le running shoes nere con inserti arancioni di nota marca (il terzo paio delle stesse scarpe che prende a fila: gli piacciono proprio!), ho giocato a indossare un paio di scarpucce carine. Scarpucce a ballerina, scamosciate, con cinturino. Facendo attenzione e non mostrare i buchetti in cima al calzino destro.
Commento di Luca: Naaaa, lascia perdere, non è proprio il tuo stile!
Risposta mia (tentativo di sarcasmo): E quale sarebbe il mio stile? Scarpe sfondate e calzini bucati?
Luca: Ma mamma! Tu sei bellissima comunque!
[Autostima schizza alle stelle]
Luca- di nuovo: E poi, che importa? Anch'io vado sempre in giro con le scarpe sfondate e i calzini bucati!
[Autostima precipita irrimediabilmente verso il centro della terra e si sloga una caviglia]

Ho lasciato le scarpucce pucce al negozio, ma mi sono rifatta con 1) un paio di jeans; 2) un secondo paio di pantaloni, di cotone, lungezza a metà polpaccio, verde militare; 3) un dolcevita di cotone nero in saldo, per rimpiazzare quello a cui ho tranciato un braccio con un lavaggio in lavatrice (avevo chiuso il suddetto braccio fuori dallo sportello e quello si è attorcigliato su se stesso finché si è strozzato, è la legge del fil di ferro. Sì, sono anche un'abile massaia); 4) una maglietta di cotone a maniche corte, di colore indefinibilmente chiaro, con un cuore/logo della pace costruito con le parole "harmony" e "friends": fa molto freak, non poteva mancare nel mio guardaroba; 5) ben quattro paia di calzini di cotone nero. Senza buchi.

E crepi l'avarizia, dopo un tale pomeriggio di shopping selvaggio (alla lista vanno aggiunte: scarpe per Luca, costume da bagno per il suddetto nonché mine per il compasso e fazzoletti di carta atti a tamponare un'emergenza nasale in corso) ci siamo pure fermati per un dolcetto merendoso!

Sometimes I think that truth is a place.

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Sometimes I think that truth is a place. In my mind, it is like a city: there can be a hundred roads, a thousand paths, that will all take you, eventually, to the same place. It does not matter where you come from. If you walk toward the truth, you will reach it, whatever path you take.
[Neil Gaiman, The Truth Is A Cave In The Black Mountains]



Talvolta penso che la verità sia un luogo. La immagino come una città: ci possono essere un centinaio di strade, un migliaio di sentieri, e tutti ti porteranno, alla fine, allo stesso posto. Non importa da dove parti. Se cammini verso la verità, la raggiungerai, qualsiasi strada tu prenda.
[Neil Gaiman, The Truth Is A Cave In The Black Mountains]

lunedì 25 aprile 2011

History, Stephen said, is a nightmare from which I am trying to awake

. - Papi, giochiamo a Marianna ?
- Sei sicuro di voler giocare? L'ultima volta hai perso a ogni turno e ti sei arrabbiato da matti!
- Questa volta non succederà! Ieri mi sono allenato tutto il pomeriggio a barare!

venerdì 22 aprile 2011

Tie strings to clouds



Go sing, too loud
Make your voice break - Sing it out
Go scream, do shout
Make an earthquake...

You wish fire would die and turn colder
You wish your love could see you grow older
We should always know that we can do anything

Go drum, go proud
Make your hands ache - Play it out
Go march through crowds
Make your day break...

You wish silence released noise in tremors
You wish, I know it, surrender to summer
We should always know that we can do anything

Go do, you'll learn to
Just let yourself, fall into landslide

Go do, you'll learn to
Just let yourself, give into low tide

Go do!

Tie strings to clouds
Make your own break - Let them grow

Let them grow (Endless summers)
Let them grow (Endless summers)

(Go do endless summers)

You wish sunrise will never fall under
You wish surprise will never stop wonders

You wish sunrise will never fall under
We should always know that we can do anything

Go do!

I stand amid the roar

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A Dream Within A Dream - E.A. Poe

Take this kiss upon the brow!
And, in parting from you now,
Thus much let me avow-
You are not wrong, who deem
That my days have been a dream;
Yet if hope has flown away
In a night, or in a day,
In a vision, or in none,
Is it therefore the less gone?
All that we see or seem
Is but a dream within a dream.


I stand amid the roar
Of a surf-tormented shore,
And I hold within my hand
Grains of the golden sand-
How few! yet how they creep
Through my fingers to the deep,
While I weep- while I weep!
O God! can I not grasp
Them with a tighter clasp?
O God! can I not save
One from the pitiless wave?
Is all that we see or seem
But a dream within a dream?