WE OWE IT TO EACH OTHER,
TO TELL STORIES.

Neil Gaiman

CARESS THE TALES
AND THEY WILL DREAM YOU REAL.

Nightwish

STORIES AND SONGS
ARE THE LANGUAGE OF THE HEART.

Stephen Lawhead


ALL STORIES ARE TRUE.
Patrick Rothfuss

A DREAMER IS ONE WHO CAN ONLY FIND HIS WAY BY MOONLIGHT,
AND HIS PUNISHMENT IS THAT HE SEES THE DAWN
BEFORE THE REST OF THE WORLD.
Oscar Wilde

THE CORE OF ALL LIFE
IS A LIMITLESS CHEST OF TALES.

Nightwish
ALL THE TRUTH IN THE WORLD
IS HELD IN STORIES.

Patrick Rothfuss
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lunedì 11 gennaio 2016

I, I will be king. [David Bowie]


- Bentornato da scuola! Ho una brutta notizia: è morto David Bowie!

- Chi?

- David Bowie! Il Re dei Goblin!

- Ah, quello di Labyrinth?

- Proprio lui!

- Ma come: di nuovo? Non era già morto, tipo un paio di volte?

- ???




Good night, White Duke. 

giovedì 10 dicembre 2015

I have a dream [ABBA]





Never forget your dreams.



lunedì 16 novembre 2015

I see a choice, love or fear? [Shawn Gallaway]


Stamattina il primo pensiero che ho avuto, appena aperti gli occhi, è stato: Oh, no. Ancora questo mondo qua.

È stato un pensiero un po' strano, considerando che non ho ancora capito come trasferirmi in un mondo parallelo, e quindi svegliarmi in questo era quantomeno inevitabile.

Quello che mi ha rimesso il sorriso sulle labbra è stato pensare alle cose belle, ai miei amici, alle persone a cui tengo, ai regalini, ai bigliettini, alle sorprese che sto preparando per loro.

Una canzone (Christmas Song, Vince Gill) dice: Let there be peace on earth / And let it begin with me [ovvero: Che ci sia pace sulla terra / E che cominci da me]. Ecco, in parole più poetiche e universali questo è il concetto che mi ha aiutato ad alzarmi dal letto stamattina con un sorriso, magari non del tutto convinto, ma sincero.

La canzone da cui invece è tratto il titolo di questo post è poco più giù.
E sono perfettamente consapevole del fatto che un terrorista se mi vede spara, non si ferma a chiedersi chi sono e se gli voglio tanto bene. Ma la differenza che posso fare nel mondo, la devo fare intanto che sono viva.
E sono perfettamente consapevole che i morti ci sono in tutto il mondo, tutti i giorni, e non solo a Parigi. Sì, lo so. E so anche che tu, che mi rinfacci questo, non sei più intelligente degli altri perché affermi queste verità sacrosante. Perché poi, se in guerra o in un incidente, in cui sono morte tante persone, muore anche qualcuno a te caro, sono sicura che non piangi uguale per tutti.  O forse, per coerenza, non piangi neppure per la persona cara - visto che non metti il tricolore francese alla finestra perché altrimenti allora dovresti metterlo anche per tutti gli altri. Giusto, perché fare preferenze? Fregatene pure di tutti, così non fai torto a nessuno.
(Chiedo scusa, ma dopo due giorni trascorsi a sentire e a leggere veramente di tutto, mi sale il veleno).





I can see laughter, or I can see tears
I see a choice, love or fear
What do you choose?
I can see peace, or I can see war
I can see sunshine, or I can see a storm
What do you choose?


Posso vedere risate, o posso vedere lacrime
Vedo una scelta: amore o paura
Cosa scegli?
Posso vedere la pace, o posso vedere la guerra 
Il sole che splende, o una tempesta
Cosa scegli?

Now I choose to live with freedom flying
From my heart, where the light keeps shining
I choose to feel the whole world crying
For the strength that we can rise above
I choose Love
I choose Love


Ora scelgo di vivere lasciando la libertà
Volare fuori dal mio cuore, dove c'è sempre luce
Scelgo di accorgermi che il mondo chiede gridando 
La forza per risollevarsi
Scelgo l'amore
Scelgo l'amore

I can see sharing, or I can see greed 
I can see caring, or poverty 
What do you choose? 
I can see gardens, or I can see bombs 
I can see life, or death 
Coming on strong 
What do you choose? 

Posso vedere condivisione, oppure avidità
Posso vedere attenzione, o povertà
Cosa scegli?
Posso vedere giardini, o posso vedere bombe,
Posso vedere vita, oppure la morte
Che  si afferma con violenza
Cosa scegli?

I see us healing, the darkness dying 
I see us dawning, as one world united 
So what do you choose? 
Love or fear 
Oh, we choose 

Vedo che insieme ci guariamo, e l'oscurità muore
Vedo che insieme risorgiamo, come un unico mondo
Quindi cosa scegli?
Amore o paura?
Oh, scegliamo

Now I choose to live with freedom flying 
From my heart, where the light keeps shining 
I choose to feel the whole world crying 
I choose to feel one voice rising 
I choose to feel us all united 
In the strength that we can rise above 
I choose Love 
I choose Love 

Ora scelgo di vivere lasciando la libertà
Volare fuori dal mio cuore, dove c'è sempre luce
Scelgo di accorgermi che il mondo chiede gridando
Scelgo di sentirci tutti uniti
Nella forza, e potremo risollevarci
Scelgo l'amore
Scelgo l'amore


 

martedì 12 maggio 2015

You'll hear my voice [Blackmore's Night]


Negli ultimi giorni sono entrata in fissa con una canzone, sentita per caso trasmessa alla radio.
La trovo una canzone talmente bella, dolce, triste ma di quella tristezza che ha un senso grande dietro, che mi viene da piangere ogni volta che la sento. Non mi viene però un pianto di tristezza, bensì quel pianto dato da un sovraccarico di emozioni, nostalgia, ricordi, forse, che si deve sfogare e non sa come.

Cercare di riconoscere e definire le mie emozioni è una cosa che cerco di fare sempre, è un baco di progettazione consolidato dal motto di vita trasmessomi da papà, osserva la forma dell'utensile, frase che, detta nel corso della riparazione di una bicicletta per insegnarmi come utilizzare non so più neanche quale attrezzo, ha assunto per me negli anni significati variopinti, elastici e adatti a ogni situazione della vita quotidiana, dalla più idiota alla più importante. Identificare la forma dell'utensile, di qualsiasi cosa si tratti, materiale o astratta, è il primo passo per imparare a usarlo, o gestirlo - utensile, situazione, emozione, eccetera.
In ogni caso, tante parole per dire semplicemente che questa canzone ha suscitato in me riflessioni e pensieri sul tema dell'amore.
A seguito di esperienze e conversazioni con tante persone diverse ho capito e imparato che l'amore è un concetto che non è uguale per tutti, né per quanto riguarda la forma e l'espressione, né per quanto riguarda l'importanza. Questo significa che le riflessioni che sono nate in me sono del tutto personali, e si suddividono in tre "capitoli", di cui questa canzone è il terzo e ultimo.
Poter avere nella vita un amore che permetta di dire o sentirsi dire parole così! E non mi sto riferendo solamente/necessariamente all'amore inteso in senso romantico, ma all'Amore in senso ampio, come può essere, certo, quello tra due amanti, ma anche quello tra un genitore e un figlio, tra fratelli, sorelle, amici e amiche. Una persona, almeno una persona con cui aver condiviso un legame così profondo e totale, da potersi esprimere così:


Don't shed a tear for me I stand alone 
This path of destiny Is all my own 
Once in the hands of fate There is no choice 
An echo on the wind You'll hear my voice. 

Non versare lacrime per me Sono da solo 
Questa strada del destino È solo per me 
Una volta che ci si trova nelle mani del fato Non si ha più scelta 
Un eco nel vento Sentirai la mia voce. 

Some choose to fall behind Some choose to lead 
Some choose a golden path Laden with greed 
But it's the noble heart That makes you strong 
And in that heart, I'm with you all along. 

Alcuni sceglono di seguire Altri di dirigere 
Alcuni scelgono una strada dorata Lastricata di avidità 
Ma è il cuore nobile Che ti rende forte 
Ed è in quel cuore che io sono sempre con te. 

The olde village lanterne Is calling me onward 
Leading wherever I roam 
The olde village lanterne A light in the dark 
Bringing me closer to home. 

La lanterna del vecchio villaggio Mi sta chiamando 
Mi guida ovunque vada 
La lanterna del vecchio villaggio È una luce nell'oscurità 
E mi porta sempre più vicino a casa. 

So when you think of me Do so with pride 
Honor and bravery Ruled by my side 
And in your memory I will remain 
I will forever be within the flame.

E quando pensi a me Fallo con orgoglio 
L'onore e il coraggio Mi sono sempre stati accanto 
E nei tuoi ricordi Rimarrò 
Sempre dentro la fiamma.

Now at the journey's end We've traveled far 
And all we have to show Are battle scars 
But in the love we shared We will transcend 
And in that love, our journey never ends.

E ora alla fine del viaggio Siamo arrivati lontano 
E tutto quello che ci resta Sono ferite di guerra 
Ma nell'amore che abbiamo condiviso Trascenderemo 
E in quell'amore il nostro viaggio non finirà mai. 

venerdì 3 aprile 2015

Our life is March weather, savage and serene in one hour. [Ralph Waldo Emerson]



Si è da pochi giorni concluso il mese di marzo 2015.
Per quanto riguarda alcuni aspetti della mia vita, un mese glorioso.

L'escalation di esaltazione è iniziata il 10 marzo, giorno in cui ho deciso di procurarmi una parte del mio regalo di compleanno in ritardo (per delucidazoni, leggi QUI ) e sono quindi tornata a casa con questo:


Una settimana scarsa più tardi, e precisamente la sera del 16 marzo, mi sono recata presso la Humboldt Universität di Berlino, con grande emozione, trepidazione, e tre libri che pesavano in borsa per un totale di 722+1107+149=1978 pagine, e più precisamente:


Ho fatto ciò perché era prevista una serata di incontro con Patrick Rothfuss in persona, ciccia e barba. Avrebbe letto dal suo ultimo libro "The Slow Regard Of Silent Things" e, speravo ardentemente, avrebbe firmato autografi a profusione.
Sono arrivata là un'ora prima dell'inizio previsto, e c'era già una discreta folla ad attendere l'apertura delle porte. Nel giro di dieci minuti la discreta folla era aumentata in maniera impensabile, per fortuna dietro di me.
Per farla breve: la serata è andata bene, Patrick Rothfuss è un tizio in gamba, molto simpatico e disponibile. Grazie all'efficienza tedesca sono riuscita laddove la mia personale goffaggine mi avrebbe probabilmente destinato al fallimento: in una sala riempita da circa 700 persone, i miei tre libri sono stati firmati!


Ma non è tutto! Gli ho regalato una delle mie borse dipinte a mano:


Al che lui ha esclamato: "Oh, that's sweet!" e in cambio mi ha offerto un mazzo di carte basate sui personaggi delle sue storie.

Il fatto che io non abbia ancora avuto tempo di capire a cosa servono è, al momento, totalmente irilevante e non intacca minimamente la gloriosità del mese di marzo 2015.

Ma non è ancora tutto! Perché la sottoscritta, pur essendo stata la quinta-sesta persona su settecento ad avere i propri libri firmati, ha atteso pazientemente per circa due ore che la coda si esaurisse, perché ai prodi e pazienti che erano ancora lì è stata offerta l'opportunità di farsi fotografare insieme a Pat.


Ok, è vero: non è una foto spettacolare, ma è vero anche che a quel punto erano le undici di sera passate da un po', io ero in piedi dalle 6.30 e comunque è il pensiero che conta!

Marzo, però, non era ancora finito, e così il 24 sono andata insieme alla mia amica C a procurarmi i biglietti per il concerto dei Nightwish, che si terrà qui a Berlino il 15 dicembre. Un po' di anticipo non guasta, specialmente considerando che: 1) la mia compagnia (C e il marito D, nonché M) non ha spinto la propria devozione nei miei confronti fino ad accettare di acquistare biglietti in piedi sotto al palco, nonostante (o forse proprio a causa di...) la possibilità di saltare, scatenarsi ed esibirsi in furibondi head-banging, quindi i posti a sedere vanno presi rapidamente; 2) dopo pochi giorni sarebbe uscito il CD e avevo la certezza che gli eventuali posti rimasti liberi si sarebbero esauriti in un attimo. E perciò:


 E marzo si stava per concludere, ma non prima che il 27 io andassi a procurarmi questo, a completamento del regalo di compleanno in ritardo:


Nel quale CD, per completare il cerchio della gloria marzolina, è presente una canzone dal titolo Edema Ruh (ovvero il nome della tribù nomade di cantastorie a cui appartiene Qvothe, il protagonista dei libri di Patrick Rothfuss).


Quando succedono queste cose mi sento geniale, grandissima, in armonia con l'universo. E penso che a questo punto posso mettermi a dormire e svegliarmi il 15 dicembre. 
(Vorrei aggiungere che tempo fa, tipo un annetto fa, ho sognato che suggerivo a Tuomas Holopanien di leggere "The Name of the Wind", ma credo che se lo dicessi qualcuno avrebbe da obiettare qualcosa tipo, No, va beh, adesso non esagerare ché non sei credibile. Quindi non lo dirò, resterà per sempre il mio segreto.) 





venerdì 13 febbraio 2015

venerdì 1 febbraio 2013

giovedì 22 novembre 2012

Rock and roll is a nuclear blast of reality in a mundane world where no-one is allowed to be magnificent. [Kim Fowley]



Adesso una mamma non può nemmeno stare in mansarda a lavorare, con la musica a tutto volume in cuffia, che suo figlio si precipita di sopra urlando e con gli occhi fuori dalle orbite al ritorno da scuola:

- Ma si può sapere dove seiiiii????? È mezz'ora che ti chiamo: ho visto il tuo cappotto appeso in ingresso, le scarpe al loro posto... e tu non rispondi! Pensavo che qualcuno fosse entrato in casa e ti avesse fatto a pezzi!!!

martedì 16 ottobre 2012

For my dreams I hold my life [Nightwish]


Robin Hobb & Tuomas Holopanien
Seattle, September 2012



Due tra le persone che ammiro di più al mondo, per quello che sono capaci di creare e di suscitare con i loro pensieri, le loro parole e la loro arte. E si sono incontrate! Magari la prossima volta ci sarò anch'io!!!

giovedì 26 luglio 2012

Beautiful queen of the waters...

.


... Solar rays will carry me far away from here 
Take me to my journey's end ... 

... From the stars she still whispers 
Envied among all her sisters 
Entwined in a kingdom of infinity ... 

... Soon my wings will carry me far away from home 
Bring me to my final rest ...

venerdì 20 aprile 2012

The beauty of this ride ahead such an incredible high. [Nightwish, The Last Ride Of The Day]

.
euforia [eu-fo-rì-a] s.f. (pl. -rìe)
1 PSICOL Stato emotivo caratterizzato da sensazione di benessere, dovuto a effettiva buona salute o all'azione di speciali stupefacenti

 ... Oppure sono semplicemente i postumi dei due fantastici giorni di vacanza trascorsi sotto una pioggia torrenziale a Parigi, insieme a due persone specialissime, che mi hanno coccolata e accompagnata al concerto.


domenica 15 aprile 2012

We are the music makers, and we are the dreamers of dreams. [Arthur O'Shaughnessy]

La musica, come le storie, mi fa entrare in un'altra dimensione.
Parole, note e accordi la cui eco si espande dentro di me e che riescono a rimare con i miei sentimenti costituiscono quella che alla fine è nota come "musica che mi piace".

La musica è linguaggio inconscio, è respiro, è vedere più lontano e più a colori, la musica è ali, è battito del cuore, è una scossa elettrica che accende, è chiudere gli occhi e sapere di volare.

Le storie sono parole che creano vita, mondi, sentimenti, verità, menzogne, sogni. Le storie spiegano, insegnano, raccontano e ingannano.

La musica e le storie sono due regni magici, accessibili ovunque e in qualsiasi momento. Li adoro entrambi e di entrambi ho bisogno.

Cosa succede quando la musica racconta una storia e la storia esce dalla musica per sognare? Succede che io vado in estasi e mi compro il biglietto per andare al concerto.




mercoledì 21 dicembre 2011

Una canzone scoperta da poco, vivace e semplice sia nella musica sia nel testo.
Si intitola Je veux, l'artista si chiama ZAZ e canta in francese. La traduzione del testo va letta considerando che l'ho fatta io e io non so il francese. Buon ascolto!




ZAZ - Je Veux (Clip Officiel)


Donnez moi une suite au Ritz, je n'en veux pas !
Des bijoux de chez CHANEL, je n'en veux pas !
Donnez moi une limousine, j'en ferais quoi ?
papalapapapala
Offrez moi du personnel, j'en ferais quoi ?
Un manoir a Neufchatel, c'est pas pour moi.
Offrez moi la Tour Eiffel, j'en ferais quoi ?
papalapapapala

Se mi regalate una suite al Ritz, non la voglio!
Dei gioielli di Chanel, non li voglio!
Se mi regalate una limousine, che me ne faccio?
papalapapapala
Se mi offrite della servitù, che me ne faccio?
Un castello a Neufchatel, non fa per me.
Se mi offrite la Torre Eiffel, che me faccio?
papalapapapala

Je Veux d'l'amour, d'la joie, de la bonne humeur,
Ce n'est pas votre argent qui f'ra mon bonheur,
Moi j'veux crever la main sur le coeur
papalapapapala

Io voglio l'amore, la gioia, il buon umore,
Non sono i vostri soldi che mi renderanno felice,
Voglio morire con la mano sul cuore
papalapapapala

Allons ensemble, découvrir ma liberté, oubliez donc tous vos clichés,
Bienvenue dans ma réalité.

Andiamo insieme, a scoprire la mia libertà, dimenticate quindi tutti i vostri cliché,
Benvenuti nella mia realtà.

J'en ai marre de vos bonnes manières, c'est trop pour moi !
Moi je mange avec les mains et j'suis comme ça !
J'parle fort et je suis franche, excusez moi !
Finie l'hypocrisie moi j'me casse de là !
J'en ai marre des langues de bois !
Regardez moi, toute manière j'vous en veux pas et j'suis comme ça (j'suis comme ça)
papalapapapala

Ne ho abbastanza delle vostre buone maniere, è troppo per me!
Io mangio con le mani e sono fatta così!
Parlo forte e sono schietta, scusate tanto!
Finita l'ipocrisia mi sono stufata!
Ne ho abbastanza del politchese!
Guardatemi, in ogni caso non ce l'ho con voi e sono fatta così (sono fatta così)
papalapapapala

Je Veux d'l'amour, d'la joie, de la bonne humeur,
Ce n'est pas votre argent qui f'ra mon bonheur,
Moi j'veux crever la main sur le coeur
papalapapapala

Io voglio l'amore, la gioia, il buon umore,
Non sono i vostri soldi che mi renderanno felice,
Voglio morire con la mano sul cuore
papalapapapala

Allons ensemble découvrir ma liberté, oubliez donc tous vos clichés,
Bienvenue dans ma réalité !

Andiamo insieme, a scoprire la mia libertà, dimenticate quindi tutti i vostri cliché,
Benvenuti nella mia realtà!

giovedì 24 novembre 2011

One by One

.




A hand above the water
An angel reaching for the sky
Is it raining in Heaven -
Do you want us to cry ?

Una spanna sopra l'acqua
Un angelo ola verso il cielo
Piove in Paradiso -
Vuoi farci piangere?

And everywhere the broken-hearted
On every lonely avenue
No-one could reach them
No-one but you

E in ogni luogo persone con il cuore spezzato
Lungo i viali solitari
Nessuno poteva raggiungerle
Nessuno tranne te

One by one
Only the Good die young
They're only flying too close to the sun
And life goes on -
Without you...

Uno dopo l'altro
Solo i Buoni muoiono giovani
Volano troppo vicino al sole
E la vita continua -
Senza di te...

Another tricky situation
I get to drowning in the Blues
And I find myself thinking
Well - what would you do ?

Un'altra situazione difficile
Mi ritrovo ad affogare nella depressione
E a pensare
Beh - tu cosa faresti?

Yes! - it was such an operation
Forever paying every due
Hell, you made a sensation
You found a way through - and

Sì! - è stata una vera impresa
Pagare sempre il dovuto
Diavolo, hai fatto sensazione
Hai trovato una soluzione - e

One by one
Only the Good die young
They're only flying to close to the sun
We'll remember -
Forever...

Uno dopo l'altro
Solo i Buoni muoiono giovani
Volano troppo vicino al sole
Ricorderemo -
Per sempre...

And now the party must be over
I guess we'll never understand
The sense of your leaving
Was it the way it was planned ?

E ora la festa deve finire
Credo che non capiremo mai
Il senso del tuo addio
Era stato pianificato così?

And so we grace another table
And raise our glasses one more time
There's a face at the window
And I ain't never, never saying goodbye...

E quindi ci riuniamo intorno a un nuovo tavolo
E alziamo i nostri calici ancora una volta
C'è un volto dietro al vetro
E io non dirò mai arrivederci...

One by one
Only the Good die young
They're only flying to close to the sun
Crying for nothing
Crying for no-one
No-one but you

Uno dopo l'altro
Solo i Buoni muoiono giovani
Volano troppo vicino al sole
Piangono per niente
Piangono per nessuno
Per nessuno tranne te

venerdì 4 novembre 2011

I am the story...

.

E il 17 aprile 2012 sarò a Parigi al concerto dei Nightwish con due persone speciali! Evviva!

giovedì 6 ottobre 2011

I wish...

.


.

venerdì 29 luglio 2011

lunedì 25 luglio 2011

Don't risk to miss your life

Un altro pomeriggio di pioggia era alle porte, quando il corriere DHL suonò alla porta, recando seco un pacco contenente il libro di esercizi per piccoli violinisti in erba che avevo ordinato venerdì scorso.

Il piccolo violinista in erba di casa, alias Luca, si è immediatamente impossessato del libro in questione, ha arraffato violino e archetto e si è rifugiato in camera sua, pregandomi di raggiungerlo per condividere il Momento Di Gioia Pura che sarebbe verosimilmente seguito.

È stato senza quansi rendermene conto, che mi sono ritrovata seduta davanti alla tastiera a strimpellare In wilden Westen, primo branetto del libro.
E sempre prima che mi rendessi conto di quel che stavo facendo, le mie mani si muovevano in contemporanea a quelle di Luca per riprodurre una versione a quattro mani dell'Inno alla Gioia di Beethoven, mentre Luca lanciava gratificati ululati pieni di entusiasmo.

Al che l'inevitabile epilogo: un'esplosione di Spirito Musicale si è materializzata con una originale versione metallara del classico brano in questione:


venerdì 22 aprile 2011

Tie strings to clouds



Go sing, too loud
Make your voice break - Sing it out
Go scream, do shout
Make an earthquake...

You wish fire would die and turn colder
You wish your love could see you grow older
We should always know that we can do anything

Go drum, go proud
Make your hands ache - Play it out
Go march through crowds
Make your day break...

You wish silence released noise in tremors
You wish, I know it, surrender to summer
We should always know that we can do anything

Go do, you'll learn to
Just let yourself, fall into landslide

Go do, you'll learn to
Just let yourself, give into low tide

Go do!

Tie strings to clouds
Make your own break - Let them grow

Let them grow (Endless summers)
Let them grow (Endless summers)

(Go do endless summers)

You wish sunrise will never fall under
You wish surprise will never stop wonders

You wish sunrise will never fall under
We should always know that we can do anything

Go do!

giovedì 21 aprile 2011

Flee, you can. Escape, you cannot.

This is who I am
Escapist, paradise seeker
Farewell now time to fly
Out of sight, out of time, away from all lies


A nightingale in a golden cage
That's me locked inside reality's maze
Come someone make my heavy heart light
Come undone bring me back to life
It all starts with a lullaby

[The Escapist, Nightwish - Dark Passion Play 2009]