WE OWE IT TO EACH OTHER,
TO TELL STORIES.

Neil Gaiman

CARESS THE TALES
AND THEY WILL DREAM YOU REAL.

Nightwish

STORIES AND SONGS
ARE THE LANGUAGE OF THE HEART.

Stephen Lawhead


ALL STORIES ARE TRUE.
Patrick Rothfuss

A DREAMER IS ONE WHO CAN ONLY FIND HIS WAY BY MOONLIGHT,
AND HIS PUNISHMENT IS THAT HE SEES THE DAWN
BEFORE THE REST OF THE WORLD.
Oscar Wilde

THE CORE OF ALL LIFE
IS A LIMITLESS CHEST OF TALES.

Nightwish
ALL THE TRUTH IN THE WORLD
IS HELD IN STORIES.

Patrick Rothfuss

giovedì 16 giugno 2011

Have you ever felt the future is the past?

Vorrei avere ancora sedici anni e avere il permesso di credere ai sogni e alla magia.

Perché poi la vita ti trascina con sé, ti costringe a crescere e se non stai attento i sogni si infrangono e la magia svanisce.

sabato 11 giugno 2011

Friends will be friends



Our most difficult task as a friend is to offer understanding when we don't understand.
~Robert Brault


It is not so much our friends' help that helps us, as the confidence of their help.
~Epicurus

There is magic in long-distance friendships. They let you relate to other human beings in a way that goes beyond being physically together and is often more profound.
~Diana Cortes

 
There is one friend in the life of each of us who seems not a separate person, however dear and beloved, but an expansion, an interpretation, of one's self, the very meaning of one's soul.
~Edith Wharton

What is a friend? A single soul dwelling in two bodies.
~Aristotle

giovedì 9 giugno 2011

Take this kiss upon the brow

.
Ho voglia di sogni e di magia.


martedì 7 giugno 2011

When you wish upon a star...

Stamttina mi sono imbattuta in un articolo su internet.

È successo questo: il 4 giugno era il Gay Day a Disney World, in Florida.
La Florida Family Association, un'associazione di cristiani fondamentalisti, ha pensato di organizzare un evento in difesa dei valori della famiglia in concomitanza con tale giornata. Ha quindi raccolto tra i suoi membri la cifra di 7.000 $ con i quali ha affittato un aeroplano che si è portato sopra Magic Kingdom sventolando un banner con la scritta: "WARNING GAY DAY AT DISNEY 6/4" ("attenzione Gay Day a Disney il 4 giugno").

Questo fatto mi lascia amareggiata e senza commenti originali per più di una ragione.
Sono addirittura quasi stanca di brandire la spada in difesa del concetto diverso non significa sbagliato.
Stanchissima di sottolineare quanto accettare un comportamento che non si condivide non obblighi ad adottarlo (sei "contrario" all'omosessualità? Non sei certo costretto a essere omosessuale tu, e comunque ti piacerebbe se qualcuno fosse "contrario" ai capelli neri? al suono delle campane della tua chiesa? perché non fai una crociata nei confronti dei sexy-shop, facendoli sorvolare da un biplano con scritte denigratorie al neon? credo che i sexy-shop siano più "nemici" della famiglia di quanto possa mai esserlo un omosessuale, considerato il numero di devoti mariti e padri che li frequentano...)
Purtroppo queste sono considerazioni generiche, banalmente riassumibili con un "vivi e lascia vivere", che lasciano il tempo che trovano e si guadagnano l'approvazione solo di chi è già d'accordo.

Ma in quanto cristiane, queste persone, dovrebbero per prima cosa pensare in termini di pace, amore e libero arbitrio.
Però: la parte riguardante pace e amore se la aspettano e sono pronti a rinfacciarti la Legittima Indignazione e la Lotta Contro Il Peccato.
E per quanto riguarda il libero arbitrio, beh. In genere se ne ricordano solo quando sentono minacciato il proprio. Cioè, in pratica: loro devono essere liberi di osteggiare apertamente gli omosessuali. Che però dovrebbero sparire, convertirsi o quanto meno nascondersi, vergognarsi e riconoscere di non avere diritto a essere considerati cittadini.

Altra questione, che mi pare degna di nota: i 7.000 $. Rendiamoci conto: 7.000 $! Non sono mica pochi! Quanti bambini avrebbero potuto vaccinare, con 7.000 $? Quanti medicinali avrebbero potuto regalare agli ospedali che lavorano in zone di guerra? Quanti pasti avrebbero potuto offrire ai barboni? Per quanti bambini avrebbero potuto pagare il sostegno scolastico in Africa? Eccetera. Invece, no. Questi cristiani hanno deliberatamente deciso di spendere un sacco di soldi in un gesto d'odio e di rancore verso una categoria di persone che ritengono offensiva.

Come ho già detto: nessuna osservazione originale. Solo tanta amarezza nel constatare che la regola per imporsi che vige tra gli esseri umani è sempre solo quella di gridare più forte degli altri.

mercoledì 1 giugno 2011

Witches are seldom invited to vampire functions

- Mamma, insomma, quella lavastoviglie fa davvero un gran baccano. Non puoi spegnerla?

- Beh, non mi sembra sia poi così rumorosa. Ti dà fastidio?

- No, a me no. Ma Hell Scream non riesce a dormire.

- ??!!?? CHI???

- Hell Scream:



- ...

- Ma che cosa vuol dire, poi, Hell Scream?

- Ah-hem. Qualcosa tipo Grido Infernale.

- Oh, davvero? Mmmmhhh... Decisamente non va bene come nome. Ce ne vuole uno meno feroce. Che te ne pare di Rudi?

- Uh. Rudi va bene, direi.

... Perché stupirsi ancora di qualcosa a questo mondo?

mercoledì 25 maggio 2011

Try to set the night on fire

Ieri mi è accaduta una cosa singolare. Stavo andando in bicicletta, quando mi sono accorta che il fanale posto sotto al manubrio proiettava sulla strada una luce bianca.
Perché mai mi ha stupito un tale fatto? Semplicemente perché è da un mese circa che i fili elettrici responsabili dell’illuminazione del mio potente mezzo penzolano tristemente tranciati sopra il parafango anteriore.

Le mie considerazioni, in ordine cronologico:

1. WOW!!! Brillo di luce propria, sono talmente luminosa che riesco ad accendere anche i fanali morti! Fico!

2. Per quanto auto-celebrativa, la spiegazione n.1 lascia a desiderare. Probabilmente si tratta di ciò che temevo da tempo: in fondo i miei si sono conosciuti, frequentati, fidanzati, sposati e mi hanno concepito mentre lavoravano entrambi nel reparto di medicina nucleare dell’Istituto Tumori di Milano. Sospettavo da tempo che nel processo della mia creazione fosse coinvolta una vasca di scorie radioattive.

3. Certo, la spiegazione n.2 è terribilmente affascinante e mi collocherebbe di diritto nell’Olimpo dei supereroi, ma un’immagine poco tranquillizzante compare all’improvviso nella mia mente. Altro che supereroe!

4. Finalmente si aziona il neurone tecnologico, che ripete un sottofondo “mantrico”, in perfetto stile voce della coscienza, scandito dagli impulsi sinaptici. Come diceva babbo: osserva la forma dell’utensile. È più che probabile che ci sia una spiegazione fisica a tutto ciò. Vediamo un po’ … oh, ecco. È il fanalino posteriore a essere staccato dall’impianto elettrico, il fanale anteriore è collegato direttamente alla dinamo (che forse non si chiama così, ma il nome di queste diavolerie moderne non lo conosco, in pratica è un bussolotto situato al centro della ruota anteriore che ha il compito di trasformare l’energia cinetica in energia elettrica e passarla al fanale anteriore, collegato a sua volta - tramite un lungo filo elettrico che corre lungo e attraverso il telaio della bici – al fanalino posteriore).

E l’avvenimento ha subito perso tutta la poesia e il romanticismo. Yup! Preferisco la fantasia!

martedì 24 maggio 2011

I have a method.

Time was behaving strangely, sometimes flying, at other times crawling or coming to a complete standstill.

Il tempo si comportava in modo strano, talvolta volava, altre volte arrancava o si fermava del tutto.

Just remember that sometimes bad news is actually good news that you didn't understand. Remember that what might have been bad news can turn into good news, perhaps the best news you need.

Ricordati solo che talvolta una cattiva notizia in realtà è una buona notizia che non hai capito. Ricorda che ciò che ti è sembrata una cattiva notiza può trasformarsi in una buona notiza, forse la miglior notizia di cui avessi bisogno.

"Look at them. They walk down the street, they talk, they shout, read newspaper, go to the grocery store, sit in cafés [...] but why do I keep thinking it's all one big act? That it's all to convince themselves that this place is truly real?"

"Guardali. Camminano per la strada, parlano, gridano, leggono il giornale, vanno al supermercato, siedono nei caffè [...] ma perché continuo a pensare che sia tutta una enorme finzione? Che lo fanno solo per convincersi che questo posto è reale?"

On the day I was born, my life changed unrecognizably.

Il giorno in cui sono nato, la mia vita è cambiata in modo radicale.

Okay, it's all very well to say, "if you will it, it is no dream", as Herzl said, but what if you stop willing it? What if you can't be bothered to have the will anymore?

Okay, va benissimo dire, "se lo vuoi, non è un sogno", come disse Herzl, ma cosa succede se smetti di volerlo? Cosa succede se non ti interessa più avere la volontà?

[...] at twelve he vowed that every moment in his life would be full of interest and excitement and meaning. I tried to tell him that was impossible, that no life could be all climaxes and peaks all the time, and he said, "Mine will be, you'll see".

[...] a dodici anni giurò che ogni momento della sua vita sarebbe stato pieno di interesse ed entusiasmo e significato. Ho cercato di dirgli che era impossibile, che nessuna vita poteva essere solo picchi e cime, e lui rispose, "La mia lo sarà, vedrai".

"Shakespeare, for instance, is immortal" [...] "Mozart, too. Who else?"
[...]
"Socrates is immortal too, I think. Don'z know him well enough. I started reading a little this summer, but I couldn't get through it. Who else? Kafka? Maybe. Picasso for sure. Then again, the cockroaches vwill survive, too."

"Shakespeare, per esempio, è immortale" [...] "Anche Mozart. Chi altri?"
[...]
"Anche Socrate è immortale, penso. Non lo conosco abbastanza. Ho cominciato a leggerlo quest'estate, ma non sono riuscito ad andare avanti. Chi altri? Kafka? Forse. Picasso di sicuro. D'altronde, anche gli scarafaggi sopravvivranno."


"What do you mean, a life without purpose?"
[...]
"I mean that nothing really hurts you and nothing really makes you happy. You live because you live. Because you happen not to be dead."

"Chosa intendi, una vita senza scopo?"
[...]
"Intendo che niente ti ferisce veramente e niente ti rende davvero felice. Vivi perchè sei vivo. Perché per caso non sei morto."


I have a method, he said. I just break myself up into all kinds of areas, and if I feel bad in one part of my soul, I skip to another part.

Ho un metodo, disse. Mi divido in una quantità di spazi, e se in uno di essi mi sento male, semplicemente mi sposto da un'altra parte.

So much of mine is no longer me.

Così tanto di quel che è mio non è più me.

[To The End Of The Land, David Grossman - citazioni non in ordine cronologico]