WE OWE IT TO EACH OTHER,
TO TELL STORIES.

Neil Gaiman

CARESS THE TALES
AND THEY WILL DREAM YOU REAL.

Nightwish

STORIES AND SONGS
ARE THE LANGUAGE OF THE HEART.

Stephen Lawhead


ALL STORIES ARE TRUE.
Patrick Rothfuss

A DREAMER IS ONE WHO CAN ONLY FIND HIS WAY BY MOONLIGHT,
AND HIS PUNISHMENT IS THAT HE SEES THE DAWN
BEFORE THE REST OF THE WORLD.
Oscar Wilde

THE CORE OF ALL LIFE
IS A LIMITLESS CHEST OF TALES.

Nightwish
ALL THE TRUTH IN THE WORLD
IS HELD IN STORIES.

Patrick Rothfuss

martedì 23 giugno 2009

Whatever walks in my heart

Cose buffe in terra di Germania

A Berlino c'è una rete di mezzi pubblici davvero molto fitta e funzionale. Si può raggiungere ogni angolo della città, la cui superificie misura 892 kmq [fonte: Wikipedia].
Per le strade corrono autobus, autobus a due piani, autobus con snodo centrale; tram, tram con snodo centrale; ci sono le S-Bahn: 14 linee di treni che viaggiano su rotaie sopraelevate; ci sono le U-Bahn: 8 linee di metropolitana che corrono sottoterra.
Salvo contrattempi, solitamente si tratta di un servizio affidabile: i mezzi rispettano gli orari previsti.
Per quanto riguarda bus e tram, detti orari sono riportati alle rispettive fermate, su un cartello rettangolare affisso al palo riportante il simbolo "H" (Haltestelle = fermata). Andate lì, lo consultate e scoprite quanto durerà la vostra attesa.
Può capitarvi, invece, di trovare un bigliettino che recita così: Caro cliente della BVG, se stai leggendo questo biglietto, significa che qualcuno, prima di te, si è fregato la tabella con gli orari. Siamo spiacenti, non puoi sapere quando passerà il prossimo autobus. Ti preghiamo di contattarci al numero sotto indicato per avvisarci e noi provvederemo a sostituire il tabulato al più presto. Sentiti ringraziamenti, il tuo affezionato BGV Team.

Ma i tedeschi, considerati solitamente tanto burberi e rigidi dal resto del mondo, danno davvero il massimo, quando si tratta di comunicazioni mielose. Non si fermano davanti a nulla! Prendiamo per esempio l'ufficio delle tasse che ti manda una comunicazione di servizio a casa. Indirizzerà la lettera al Caro Pagatore di Tasse / Cara Pagatrice di Tasse, specificando in seguito con estrema cortesia i termini entro i quali devi presentare la dichiarazione dei redditi / chiedere una proroga / giustificare la non presentazione / corrispondere il dovuto / varie ed eventuali altrimenti verrai esposto alla pubblica gogna e mazzuolato per bene, ma gentilmente.

lunedì 22 giugno 2009

Away

Non volendo partire subito con un buco nel blog di lunedì, mi affido al mio solito salvagente: il post musicale (grida di giubilo). Ho scelto una canzone molto tranquilla e poetica stasera, potete anche usarla come ninna nanna se volete. Trattasi di Away, by Nightwish, che come moltissime delle loro canzoni ha delle frasi o dei singoli versi che trovo molto evocativi. Purtroppo ho lo spirito poetico di un carciofo, nel caso a qualcuno (molto distratto) fosse sfuggito il dettaglio. Quindi se capite l'inglese vi suggerisco il testo originale, ma affianco come sempre anche la traduzione in italiano.




The days were brighter
Gardens more blooming
The nights had more hope
In their silence

Le giornate erano più luminose
I giardini più fioriti
Le notti avevano più speranza
Nel loro silenzio


The wild was calling
Wishes were whispering
The time was there
But without a meaning

La foresta chiamava
I desideri sussurravano
Il tempo era lì
Ma senza un perché


Away, away in time
Every dream's a journey away
Away to a home away from care
Everywhere's just a journey away

Via, lontano nel tempo
Per un sogno è sufficiente un viaggio
Via verso una casa, via dalle preoccupazioni
per ogni luogo è sufficiente un viaggio

The days departed
Gardens deserted
This frail world
My only rest?

I giorni si allontanavano
I giardini venivano abbandonati
Questo fragile mondo
E' il mio solo risposo?


The wild calls no more
Wishes so hollow
The Barefoot Boy
Weeping in an empty night

La foresta non chiama più
I desideri sono tanto vuoti
Il ragazzo con i piedi per terra
Piange in una notte vuota


Away, away in time
Every dream's a journey away
Away to a home away from care
Everywhere's just a journey away

Via, lontano nel tempo
Per un sogno è sufficiente un viaggio
Via verso una casa, via dalle preoccupazioni
per ogni luogo è sufficiente un viaggio

Cherish the moment
Tower the skies
Don't let the dreamer
Fade to grey like grass

Custodisci l'attimo
Innalzati sopra i cieli
Non permettere al sognatore
Di ingrigirsi come l'erba

No falling for life
A gain for every loss
Time gathered me
But kept me flying

La vita non mi inganna
Guadagno quanto perdo
Il tempo mi ha raccolto
Ma mi ha tenuto in volo

domenica 21 giugno 2009

Riepilogo

Ahem, riepilogo magro-magrissimo questa settimana. Sorry, miei fedeli sudd... ops, volevo dire mio fedel pubblico!
Dopo lo sprint adrenalinico delle ultime settimane, ho avuto una specie di collasso blogghico, oltre che di tutto il resto.
Attendo con curiosa trepidazione la settimana a cui or ora ci s'affaccia: cosa mai mi riserberà il futuro??
Prima di perdermi definitivamente in previsioni apocalittiche, ecco il mini-riepilogo dei titoli della settimana passata:

1- Ombra sotto un pino -> dalla canzone "Bella", by Jovanotti;
2- Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà -> dalla sigla del cartone animato "Capitan Harlock" (mitico!);
3- What's wrong? -> dal libro "Remember me?", by Sophia Kinsella, letto settimana scorsa e da cui ho anche tratto l'intero post (per la serie, fantasia, saltami addosso!!)

And... That's all Folks!

sabato 20 giugno 2009

What's wrong?


I want to be her, I want to be the girl laughing on the tree trunk. But I'm not.
[...]
'I look around at these sunflowers.' [...] 'And the photos. All my things here. And I can see that it happened. But it looks like a wonderful romance between two people I don't know.'
[...]
'If I could just remember one thing. If there was one memory, one thread...'
[...]
'You said you needed a memory.' [...] 'Now you have one.'
[...] 'it's the thinnest thread in the world.'
[...] 'Don't let it snap.'

[tratto da: Remember me?, by Sophie Kinsella]

martedì 16 giugno 2009

Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà


E stasera rivitalizziamo questo moribondo blog con un post piccante.
Oh, anime caste che vi trovate a passare per di qua: chiudete gli occhi, tappatevi le orecchie e passate oltre.
E' l'ora di un po' di sana educazione sessuale.


Come nascono i bambini? - by classe III C

All'inizio ci sono delle bolle. Poi delle specie di vermi vengono sparati e il primo che ci arriva ha fatto goal e diventa un bambino. Se un verme viene sparato troppo velocemente spacca la bolla e nascono i gemelli.

Ombra sotto un pino


Ecco, uno potrebbe anche obiettare che la settimana scorsa è finita e anche quella prima, perciò come mai ieri è saltato?

Intanto, ieri c'era luna piena. E non sta bene chiedere a qualcuno, dov'eri ieri?, in queste circostanze. Potreste costringerlo a mentire.

Poi, si dà il caso che io avessi il mio preciso programmino/scaletta per la giornata. E siccome non ci credete, lo so benissimo, ve lo spiattello qua:

1. accompagnare Luca a scuola (7.45 - 8.15);
2. fermarsi a comprare il pane (8.15 - 8.30);
3. avviare una lavatrice (8.30 - 9.00);
4. confrontare "Muraco, Sisika e l'Acchiappasogni" con le note che il mio lettore-cavia mi ha inviato in nottata (9.00 - 10.00);
5. mandare il malloppo riveduto e corretto a destinazione;
6. cambiarsi indossando la tenuta "da combattimento" (jeans strappatissimi, maglietta slonza, scarpe viola e guantini da giardiniera) (10.00 - 10.05);
7. rasare il prato dietro casa e tagliare i capelli a quella stranissima pianta nel giardinetto davanti casa (10.05 - 12.30);
8. farsi la doccia (12.30 - 13.00);
9. pausa cappuccino (13.00 - 13.30);
10. piccole incombenze domestiche di scarsa utilità ma di sicura perdita di tempo (stendere il bucato, fare i letti, svuotare la lavastoviglie...) (13.30 - 14.30);
11. leggere/scrivere (14.30 - 15.15);
12. andare a prendere Luca (15.15 - 16.30);
13. preparare le crostatine per le merende di Luca (16.30 - 18.00);
14. preparare la cena (18.00 - 18.45);
15. cena, lavaggio Luca, nanna Luca, varie & eventuali)

INVECE

Prima delle 10.00 mi hanno chiamato dalla scuola di Luca perché lo andassi a riprendere: non stava bene. Nel tornare a casa siamo passati dalla farmacia per comprare le vitamine e dal chiosco delle fragole per comprare 1 kg di fragole.
Siamo arrivati a casa alle 11.00 ed ero già in ritardo con il programma.
Ho fatto una corsa veloce al pc, per ridare un'ultima occhiata al file prima di spedirlo, ma mi sono balazti agli occhi un paio di errori e ho deciso che non potevo fare quella cosa di corsa, così ho chiuso tutto e sono passata al punto successivo del programma: il giardino.
Il giardino mi ha occupato QUATTRO ORE. Dopo un mese e mezzo di piogge abbondanti era una giungla, in più tutti quei bei cespugliotti di margheritone e campanelle lilla non possono essere rasati e quindi mi tocca poi andare a rifilare il pratino là intorno con le forbici. La pianta con la folta capigliatura davanti aveva dei "rametti" che ci voleva un'ascia per staccarli e io avevo a disposizione solo una forbice dalla lama senza filo e i miei personali bicipiti.
Al termine della quarta ora di lavoro indefesso ero sudata, piena di terra e con un tremendo prurito ad avambracci e faccia.
Luca mi ha offerto generosamente l'ultima fragola. Esatto, si è spazzolato un cestino da 1 kg di fragole da solo.
Sono entrata in casa, esausta. Guardandomi allo specchio ho scoperto con orrore che la causa del malefico prurito era un'orticaria fosforescente su faccia e braccia.
Sono andata immediatamente a farmi la doccia e mi sono spalmata 1 cm di pomata alla calendula sui puntini rossi, dopodiché ho scongelato una pizza e mangiato insieme a Luca. Erano le 4.00 del pomeriggio.
Dopodiché mi sono finalmente messa a rileggere il racconto, anche se faticavo un po' a mantenere la concentrazione.
Luca mi ha aiutato, ascoltando qualche pezzo qua e là.
Non avevo ancora finito di correggere, ma i famelici membri della famiglia chiedevano sbraitando la loro cena e m'è toccato interrompere di nuovo. Alla velocità della luce ho preparato un risotto e le crostatine, dopodiché ho ficcato a nanna il pupo, mi sono riappropriata del pc e ho terminato il lavoro alle 10.00 di sera circa. Con appena 12 ore di ritardo sulla previsione, faccia e braccia in fiamme per l'orticaria e due antistaminici nello stomaco.
Inviato il tutto e a dormire.

Felice settimana a tutti!

domenica 14 giugno 2009

Riepilogo

Bene, almeno oggi non ho l'imbarazzo di dover scegliere titolo e argomento: è domenica e si va di riepilogo!

E' stata una settimana non eccessivamente proficua, devo dire, con tre post musicali su quattro, ma se non altro ho il vantaggio di scegliere le canzoni che mi piacciono!

Bando agli indugi, eccoci qua:

1. When I was a child I had a feeling -> dalla canzone "Comfortably numb", by Pink Floyd;
2. The Phantom Agony -> omonima canzone by Epica;
3. Nemo -> omonima canzone by Nightwish;
4. Creek Mary's Blood -> omonima canzone by Nightwish.

Ecco qua, già fatto visto?

Appuntamento alla prossima domenica e buona settimana a todos!