Conosco una donna il cui interesse nei confronti del vestiario è sempre stato molto limitato.
Non ha uno stile particolare, la divertono gli abiti originali, ma solo se sono comodi e la sua divisa preferita è costituita da jeans e t-shirt. Qualche mese fa, nello stabilire il budget di spesa settimanale insieme al suo Ingegnere, lo stesso dichiarò:
Cara, facciamo così: se ti si rompono i pantaloni, o se la tua felpa più nuova ha più buchi che stoffa, o se hai tutti i calzini bucati... non pensare al budget, ti prego! Quello che ti serve per andare in giro vestita decorosamente lo offro io, a fondo perso!
Ora, quell'uomo si è potuto permettere di fare una tale proposta alla propria moglie perché sapeva che la donna in questione non avrebbe saputo approfittare della sua magnanima offerta. O forse sperava che all'improvviso la suddetta si sarebbe dedicata a scarpe serie e abitini eleganti. Chissà?
A rispetto della verità storica, va detto che l'uomo si è in seguito rifiutato di rimborsare alla moglie due paia di slip rossi e blu a strisce con l'immagine di Snoopy al centro.
Eh, no!, pare abbia eslcamato,
Se devo pagare io, che sia almeno biancheria sexy!
Sia come sia, un pomeriggio la donzella è andata a fare shopping, decisa a dare una svolta definitiva al proprio look. Si è così infilata in svariati camerini, dove ha provato gonne e delicati pullover, scoprendo peraltro di non apparire male sotto tali spoglie.
È quindi con un sospiro punteggiato da interrogativi senza risposta, che alla fine è uscita dall'ultimo negozio stringendo un sacchetto il cui contenuto era una felpa grigia e due paia di slip: uno con l'immagine di un orribile gatto nero e l'altro con la bandiera dell'Inghilterra. Chissà se risulteranno sufficientemente sexy per ottenere il rimborso?